Caratteristiche

Tipologia

90% Chardonnay , 10% Pinot Nero

Punteggio Sommelier

91

Si presenta di un colore giallo paglierino chiaro, luminoso e brillante. Il suo è un perlage sottile e persistente. Si presenta all’olfatto con un armonioso bouquet di profumi, che spaziano dai fiori bianchi, alla frutta matura, alle fragranti note agrumate e di crosta di pane. L’affinamento di 24 mesi sui lieviti danno un sorso Delicato e brioso, si distende in modo armonioso, piacevolmente intenso e connotato da una limpida chiusura salina, e con una decisa vena acida, una perfetta struttura

Regione

Lombardia

Abbinamenti

Antipasti , Aperitivi , Carni bianche , Piatti di pesce

ANTICA FRATTA FRANCIACORTA DOCG BRUT

 24,40

Disponibile

0 Persone che guardano questo prodotto ora !

Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOCG

Allergeni

Solfiti

Produttore

Antica Fratta

Grado Alcolico %

13

Punteggio Sommelier

91

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

10°-12°

Riconoscimenti

Robert Parker

91/100

Wine Enthusiast

90/100

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: Si abbina perfettamente ad aperitivi ed antipasti, è ideale in abbinamento a piatti a base di pesce e carni bianche

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore giallo paglierino chiaro, luminoso e brillante. Il suo è un perlage sottile e persistente. Si presenta all’olfatto con un armonioso bouquet di profumi, che spaziano dai fiori bianchi, alla frutta matura, alle fragranti note agrumate e di crosta di pane. L’affinamento di 24 mesi sui lieviti danno un sorso Delicato e brioso, si distende in modo armonioso, piacevolmente intenso e connotato da una limpida chiusura salina, e con una decisa vena acida, una perfetta struttura

AFFINAMENTO: Affina per 24 mesi sui lieviti

DESCRIZIONE VITIGNO: Terreno calcareo-argilloso di origine morenica

VINIFICAZIONE: Rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico

Informazioni sul marchio
Della cantina, costruita nel rione fratta di Monticelli Brusati, si parlava già con ammirazione a metà ottocento. Nella seconda metà dell’ottocento il cav. Luigi Rossetti, ricco commerciante della zona, trasformò un casale risalente presumibilmente al XVI secolo nella sua elegante dimora, nonché nella sede dei suoi commerci di vino, in funzione dei quali costruì le bellissime cantine ricavate scavando nella roccia viva della collina degradante alle spalle della Villa. Con quattro tronchi di galleria disposti a croce greca, poteva accogliere ben seimila ettolitri di vino, un’enormità per quei tempi. Da qui il soprannome attribuitole dai locali: “el cantinù”, il Cantinone. Alla morte del cav. Rossetti segue un lento declino e tutto sembra finito, ma alla fine degli anni ‘70 un altro uomo “di vino” irrompe nella “vita” della Villa: Franco Ziliani – patron della Guido Berlucchi – la visita, trovandola in condizioni desolanti, ma ne coglie l’enorme fascino e l’unicità delle cantine. Nel 1979 nasce cosi il nuovo progetto Antica Fratta destinato a riportarla all’antico splendore. Oggi Antica Fratta “ricomincia” dalle sue nuove, grandi ambizioni, con la ferma intenzione di diventare “Essenza” di Franciacorta