Caratteristiche

Tipologia

100% Chardonnay

Punteggio Sommelier

91

Si presenta di un colore, Giallo paglierino con riflessi dorati, ha un perlage persistente fine, e una spuma morbida e cremosa. Al naso è intenso e armonico, con note di agrumi e elegante frutta tropicale. L’affinamneto di 24 mesi sui lieviti danno in bocca,una sensazione avvolgente, elegante e persistente, ha una struttura elegante e persistente, si trovano note di nocciole nel retrogusto

Regione

Lombardia

Abbinamenti

Antipasti di pesci , Aperitivo , Crostacei

ANTICA FRATTA FRANCIACORTA DOCG SATEN

Tag:

 24,90

Disponibile

0 Persone che guardano questo prodotto ora !

Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOCG

Allergeni

Solfiti

Produttore

Antica Fratta

Grado Alcolico %

13

Punteggio Sommelier

91

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

8°-10°

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: Ideale come aperitivo, ben accompagna antipasti delicati di pesci e crostacei.

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore, Giallo paglierino con riflessi dorati, ha un perlage persistente fine, e una spuma morbida e cremosa. Al naso è intenso e armonico, con note di agrumi e elegante frutta tropicale. L’affinamneto di 24 mesi sui lieviti danno in bocca,una sensazione avvolgente, elegante e persistente, ha una struttura elegante e persistente, si trovano note di nocciole nel retrogusto

AFFINAMENTO: Affinamento sui lieiviti per almeno 24 mesi

DESCRIZIONE VITIGNO: Terreni calcareo-argillosi di origine morenica con scheletro abbondante

VINIFICAZIONE: La vendemmia è effettuata tra la metà di agosto e i primi di settembre, momento in cui le uve hanno raggiunto la giusta maturazione, senza aver perso acidità o freschezza. Il vino, dopo le operazioni di macerazione, è rifermentato in bottiglia

Informazioni sul marchio
Della cantina, costruita nel rione fratta di Monticelli Brusati, si parlava già con ammirazione a metà ottocento. Nella seconda metà dell’ottocento il cav. Luigi Rossetti, ricco commerciante della zona, trasformò un casale risalente presumibilmente al XVI secolo nella sua elegante dimora, nonché nella sede dei suoi commerci di vino, in funzione dei quali costruì le bellissime cantine ricavate scavando nella roccia viva della collina degradante alle spalle della Villa. Con quattro tronchi di galleria disposti a croce greca, poteva accogliere ben seimila ettolitri di vino, un’enormità per quei tempi. Da qui il soprannome attribuitole dai locali: “el cantinù”, il Cantinone. Alla morte del cav. Rossetti segue un lento declino e tutto sembra finito, ma alla fine degli anni ‘70 un altro uomo “di vino” irrompe nella “vita” della Villa: Franco Ziliani – patron della Guido Berlucchi – la visita, trovandola in condizioni desolanti, ma ne coglie l’enorme fascino e l’unicità delle cantine. Nel 1979 nasce cosi il nuovo progetto Antica Fratta destinato a riportarla all’antico splendore. Oggi Antica Fratta “ricomincia” dalle sue nuove, grandi ambizioni, con la ferma intenzione di diventare “Essenza” di Franciacorta