Caratteristiche

Tipologia

100% Glera

Si presenta di un colore giallo paglierino Il perlage fine e persistente con una spuma cremosa. Al naso si apre con note fruttate di agrumi, pesca bianca, mela e pera, arricchite da sentori floreali di rosa ed acacia. Al palato risulta armonioso e delicato, con un’ottima sapidità e aromaticità

Regione

Veneto

Abbinamenti

Aperitivo , Pranzi delicati

COL VETORAZ PROSECCO VALDOBBIADENE SUPERIORE EXTRA DRY DOCG

Tag:

 14,30

Esaurito

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Esaurito

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOCG

Allergeni

Solfiti

Produttore

Col Vetoraz 

Grado Alcolico %

11 , 5

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

6°-8°

Riconoscimenti

AIS

3/4 Tralci 2018 , 4/4 Tralci 2020

Vinous

90/100 2015

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: È un allegro compagno conversando con gli amici, è un ottimo aperitivo e ideale abbinamento con pranzi delicati e raffinati

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore giallo paglierino Il perlage fine e persistente con una spuma cremosa. Al naso si apre con note fruttate di agrumi, pesca bianca, mela e pera, arricchite da sentori floreali di rosa ed acacia. Al palato risulta armonioso e delicato, con un’ottima sapidità e aromaticità

AFFINAMENTO: affina 1-3 mesi sui propri lieviti

DESCRIZIONE VITIGNO: Proviene dalle alte colline esposte a ponente, dove la maturazione è ideale per produrre questo vino spumante,400 metri sui livelli del mare, Il suolo è principalmente composto da calcare, silicea e da sedimenti di scheletro per vini dal carattere deciso; il clima è caratterizzato da inverni freddi ed estati soleggiate, con importati escursioni termiche tra il giorno e la notte, fenomeno che permette agli acini di preservare la freschezza e l’aromaticità intrinseca

VINIFICAZIONE: In bianco con pressatura soffice. Decantazione statica e fermentazione a temperatura controllata. Rifermentazione in grande recipiente “Metodo Charmat

Informazioni sul marchio
Col Vetoraz si trova a Santo Stefano di Valdobbiadene sulla sommità dell’omonimo colle, parte delle celebri colline del Cartizze. Ci troviamo sul punto più elevato dell’area del Cartizze a quasi 400 m di altitudine, da qui lo sguardo può riconoscerne l’intera area, delimitata ad est dalla località Fol e ad ovest dalla località Sacol. Su questa collina la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite (Valdobbiadene DOCG e Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG). La terra madre del Valdobbiadene DOCG e del Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG si adagia tra le colline di Valdobbiadene, le montagne che le sovrastano danno un ampio riparo dai venti di settentrione, e si configurano come un immenso anfiteatro. La geologia del terreno e le profonde stratificazioni, ricordo di antichi mari scomparsi, sono l’origine di questi vini “gentili”