Caratteristiche

Tipologia

100% Primitivo

Punteggio Sommelier

90

Si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso si percepiscono sentori fruttati di sottobosco e aromi terziari speziati. Il palato è morbido e armonico, è un vino ben strutturato, di corpo e con tannini maturi al punto giusto

Regione

Puglia

Abbinamenti

Affettati , Carni lesse , Formaggi stagionati , Pasta al sugo di carne , Risotto con carne , Salumi , Sughi gustosi

CONTI ZECCA PRIMITIVO RIFUGIO IGT

Annata

2019

Tag:

 12,90

Disponibile

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Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

IGT

Allergeni

Solfiti

Produttore

Conti Zecca

Grado Alcolico %

14

Punteggio Sommelier

90

Annata

2019

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

16°-18°

Riconoscimenti

Berliner Wein Trophy

Medaglia d'Oro

C.M. de Bruxelles

Medaglia d'Argento

Gilbert & Gaillard

91/100

James Suckling

90/100

Luca Maroni

92/100

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: Si consiglia con affettati e salumi, pasta al sugo di carne, risotto con carne, carni lesse. È ottimo con la pasta condita con sughi gustosi, e formaggi stagionati. Un abbinamento semplice da provare con i gnocchi alla romana pasticciati

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso si percepiscono sentori fruttati di sottobosco e aromi terziari speziati. Il palato è morbido e armonico, è un vino ben strutturato, di corpo e con tannini maturi al punto giusto

DESCRIZIONE VITIGNO: Calcareo-sabbioso, con presenza di fossili marini

VINIFICAZIONE: Diraspatura e pigiatura soffice. Macerazione per 12 giorni alla temperatura di 25-28°C. Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Maturazione in botti di rovere da 30 hl e vasche di cemento interrate

Informazioni sul marchio
Da cinque secoli i Conti Zecca abitano le terre di Leverano, nel cuore del Salento. Da sempre la terra è stata da loro ascoltata, capita e messa a frutto, fino a completare, nei primi del ‘900, il ciclo produttivo dalla coltivazione alla vinificazione delle uve dei propri possedimenti, senza mai alterare i sottili equilibri del luogo. Leverano (“Liranu” nel dialetto locale), conosciuta come la “città dei fiori”, un attivo centro agricolo che conta circa 14.000 abitanti. Estesa su una fertile pianura, a pochi chilometri dalla costa ionica, Leverano si distingue per produzioni d’eccellenza quali il vino, l’olio, l’ortofrutta e i fiori. Stemma civico e simbolo di Leverano è la Torre, alta all’incirca 30 metri e fatta erigere da Federico II di Svevia nel 1220 a difesa dell’abitato e delle coste durante il periodo degli attacchi pirateschi. Degni di menzione sono anche la Chiesa Matrice, risalente al XVI secolo ed esempio di transizione dal rinascimento al barocco, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con l’annesso convento dei frati minori e le tante masserie fortificate, molte delle quali oggi riconvertite in strutture ricettive. Il clima mite e la fertilità dei terreni ha incoraggiato la famiglia Zecca a stabilirsi in questa zona nel 1580 e qui intraprendere la sua attività imprenditoriale, culminata nel 1935 con la costruzione della cantina, contribuendo insieme ad altre realtà locali a fare di Leverano uno dei centri agricoli più attivi della zona. Oggi Leverano è un paese dinamico, dove nel corso dell’anno si susseguono eventi culturali e di svago che animano il suggestivo centro storico e altre zone. Ha conosciuto di recente un aumento delle presenze turistiche, essendo anche ad una distanza strategica da rinominate località come Porto Cesareo, Lecce o Gallipoli. Le aziende del settore agroalimentare e manifatturiero hanno reso Leverano un paese interessante anche a livello commerciale, ponendo le basi per la costituzione di un vero e proprio distretto di eccellenza