Caratteristiche

Tipologia

100% Negroamaro

Punteggio Sommelier

93

Rosso porpora con riflessi neri-violacei, profumo intenso e persistente, fruttato con sentori di ribes nero e frutti di bosco, tenui note di timo. Al palato è di corpo, vellutato e armonico, con finale lungo e sapido

Regione

Puglia

Abbinamenti

Carni , Formaggi stagionati , Primi robusti

NEGRAMARO SALENTO NOTTE ROSSA IGP

Annata

2021

Bottiglia:

 8,60

Disponibile

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Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

IGP

Allergeni

Solfiti

Produttore

Notte Rossa

Grado Alcolico %

13 , 5

Punteggio Sommelier

93

Annata

2021

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

16°-18°

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: Si abbina a primi piatti robusti, carni in genere, formaggi stagionati

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Rosso porpora con riflessi neri-violacei, profumo intenso e persistente, fruttato con sentori di ribes nero e frutti di bosco, tenui note di timo. Al palato è di corpo, vellutato e armonico, con finale lungo e sapido

AFFINAMENTO: Affinamento in acciaio

DESCRIZIONE VITIGNO: Salento, Puglia, a circa 100 m slm, con temperature medie alte ed una bassa piovosità. I terreni sono a medio impasto tendenzialmente sabbioso, con profondità abbondantemente sotto il metro

VINIFICAZIONE: Macerazione termo-controllata e fermentazione alcolica con lieviti selezionati per circa 10 giorni

Informazioni sul marchio
Terra del Primitivo di Manduria, alle porte di un selvaggio Salento: quella delle lunghe estati e del calore che attraversa le vigne, del vento fresco che soffia la notte tra le campagne. Mani rosse di contadini per la terra bruciata dal sole allo zenit, da tramonti di fuoco, quando, durante la vendemmia, ripetono l’antico miracolo. Luna rossa che rischiara le notti di lavoro e colora i vigneti. NOTTE ROSSA rende omaggio a tutto questo, per raccontare un territorio unico e il lavoro di una comunità. I vigneti NOTTE ROSSA vengono identificati negli agri più vocati della penisola salentina, diversi ettari vitati a uve autoctone destinati alla produzione di un’assortita gamma di grandi vini. Dalle aree collinari e tendenzialmente argillose del nord tarantino, alto Salento, a circa 150 metri sul livello del mare, provengono le uve bianche, dalle grandi potenzialità e dai risultati sorprendentemente moderni in profumi, finezza ed equilibrio. Per i rossi iconici, come Primitivo e Negroamaro, la scelta ricade su appezzamenti negli agri dislocati più a sud, aree di terra rossa, di calcare e di sabbia, dove le vecchie piante ad alberello convivono da decenni con gli arbusti della macchia mediterranea, accarezzate dalle sapide brezze che soffiano dal mar Ionio. Una spiccata mineralità naturale che dona struttura agli imponenti rossi da meditazione e freschezza ai delicati e versatili rosati, seducente declinazione dei grandi autoctoni a bacca rossa