Caratteristiche

Tipologia

100% Nero d'Avola

Punteggio Sommelier

91

Viola porpora saturo che non vedi l’ora di berlo. Plumbago, dominato dal profumo delle prugne mature e delle more selvatiche, mostra dei tratti aromatici piacevolmente complessi di incenso, gelsomino e tartufo nero. La tessitura del tannino è variegata ed unisce degli aspetti morbidi, dolci e seducenti, come una torta Sacher, a quelli più duri, diretti ed austeri di una tavoletta di cioccolato modicano

Regione

Sicilia

Abbinamenti

Capretto , Carni alla griglia , Costata di scottona piemontese , Selvaggina da pelo

NERO D’AVOLA PLUMBAGO PLANETA

Annata

2019

 11,89

Disponibile

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Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOC

Allergeni

Solfiti

Produttore

Planeta

Grado Alcolico %

13 , 5

Punteggio Sommelier

91

Annata

2019

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

16°-18°

Riconoscimenti

James Suckling

92/100 2019

AIS

3/4 Tralci 2016

Stella Rossa Veronelli

3/3 Stelle 2011

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: ideale per arrosti di capretto e selvaggina da pelo. Grande su carni alla griglia in particolare con la costata di scottona piemontese

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Viola porpora saturo che non vedi l’ora di berlo. Plumbago, dominato dal profumo delle prugne mature e delle more selvatiche, mostra dei tratti aromatici piacevolmente complessi di incenso, gelsomino e tartufo nero. La tessitura del tannino è variegata ed unisce degli aspetti morbidi, dolci e seducenti, come una torta Sacher, a quelli più duri, diretti ed austeri di una tavoletta di cioccolato modicano

AFFINAMENTO: nel mese di gennaio viene trasferito in legni per 8 mesi

VINIFICAZIONE: Dopo diraspapigiatura e pigiatura, le uve fermentano in vasca di acciaio e rimangono sulle bucce per 14 giorni a 25° C con rimontaggi ripetuti; alla fine del periodo, segue svinatura in pressa soffice; il vino cosi ottenuto effettua la fermentazione malolattica in acciaio

Informazioni sul marchio
Con ben sei cantine distribuite nei maggiori distretti dell’Isola, Planeta è in grado infatti di offrire una gamma di etichette di grandissima aderenza territoriale, unica nel suo genere.Ulmo a Sambuca di Sicilia, Dispensa a Menfi, Dorilli a Vittoria, Buonivini a Noto, Feudo di Mezzo sull'Etna a Castiglione di Sicilia, e infine La Baronia a Capo Milazzo. Questi sono i luoghi di Planeta, impresa vitivinicola che vede iniziare il suo percorso moderno nel 1995, ma che ha alle spalle una storia e una tradizione che si tramanda da ben 17 generazioni e sin dal XVI secolo. Un viaggio attorno alla Sicilia e ai suoi vini più grandi, per un progetto, quello delle cantine Planeta, rivolto tanto al passato quanto al futuro, nonché meravigliosamente immerso nel presente. Da un lato un profondo legame con la più antica tradizione enologica siciliana e con il suo patrimonio di varietà indigene: grecanico, carricante, Etna bianco, moscato di Noto, frappato, nerello mascalese e nero d'avola. Dall'altro l'arena su cui si misurano i più grandi produttori del mondo con i cosiddetti vitigni internazionali, come lo chardonnay, il merlot e il syrah: grandi classici dell'enologia interpretati da un territorio capace di caratterizzarli in maniera inconfondibile. Attualmente, i vigneti di proprietà arrivano a coprire un’estensione complessiva di ben 370 ettari, in cui le piante di vite sono allevate e curate nel massimo rispetto di ambiente ed ecosistema, filosofia che ritroviamo nella gestione dell’intera azienda, guidata con il medesimo stile che si ritrova tra i filari, quindi tutelando il paesaggio, facendo ricorso all’uso di energie rinnovabili, e riciclando materie e risorse. In cantina, il frutto viene lavorato sempre nell’ottica di valorizzarne le peculiarità e le caratteristiche intrinseche. Il risultato di tutto ciò è dato da una gamma di etichette di altissimo livello, composta da vini eccellenti, figli della più alta interpretazione del varietale e del terroir d’origine.