Caratteristiche

Tipologia

100% Glera

Punteggio Sommelier

91

Si presenta di un colore giallo paglierino scarico e da un perlage fine e persistente. Al naso si apre con intensi aromi fruttati che ricordano la mela Gold, con note di fiori di acacia. Al palato risulta fresco e asciutto, leggermente sapido e piacevolmente fruttato ed equilibrato

Regione

Veneto

Abbinamenti

Aperitivo , Piatti di pesce

PROSECCO VALDOBBIADENE EXTRA BRUT VILLA SANDI DOCG

Annata

2022

Tag:

 10,90

Disponibile

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Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOCG

Allergeni

Solfiti

Produttore

Villa Sandi 

Grado Alcolico %

11

Punteggio Sommelier

91

Annata

2022

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

6°-8°

Riconoscimenti

James Suckling

91/100 2021

Falstaff

92/100 2019

Stella Rossa Veronelli

2/3 Stelle

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: È un ottimo aperitivo. Può accompagnare appetizer sfiziosi e bene si abbina durante tutto il pasto soprattutto con pietanze a base di pesce

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore giallo paglierino scarico e da un perlage fine e persistente. Al naso si apre con intensi aromi fruttati che ricordano la mela Gold, con note di fiori di acacia. Al palato risulta fresco e asciutto, leggermente sapido e piacevolmente fruttato ed equilibrato

DESCRIZIONE VITIGNO: Zona D.O.C.G. compresa tra le cittadine di Conegliano e Valdobbiadene. Si tratta di un’area collinare di origine morenica con terreni calcarei misti a marna ed in alcuni casi anche calcareo-argillosi

VINIFICAZIONE: Fermentazione alcolica a temperatura controllata e rifermentazione in autoclave secondo il metodo Martinotti

Informazioni sul marchio
Villa Sandi è un felice esempio di quel connubio tra arte e agricoltura che ha caratterizzato il paesaggio Veneto dei secoli passati. Situata tra le zone DOCG del Prosecco di Valdobbiadene e quelle DOC dei vini del Montello e dei Colli Asolani, la Villa è uno splendido edificio di scuola palladiana risalente al 1622. Radici antiche così per la vigna. Il seme viene piantato agli inizi degli anni ‘20 del secolo scorso, quando Mario Polegato, nonno dell’attuale presidente Giancarlo, acquista alcuni vigneti ed entra nel mercato del vino. La passione cresce, le radici aziendali si fanno più forti, ma proprio come la vigna, bisogna attendere parecchi anni prima di ottenere i primi frutti. Dopo la seconda guerra mondiale, le radici della storia scavano sempre più in profondità e le soddisfazioni maturano. Divo coltiva l’attività del padre Mario insieme alla moglie Amalia Moretti. Con l’azienda, cresce la famiglia: nascono i figli Mario e Giancarlo. I due fratelli si appassionano al mondo del vino, Mario diventa enologo, Giancarlo si specializza nella gestione finanziaria. Le radici si fanno sempre più forti e danno vigore alla crescita aziendale. Ma come la vigna è esposta all’imprevedibilità della natura, così il corso della vita può cambiare da un momento all’altro. Sempre negli anni ‘80, dopo un viaggio nelle zone dello Champagne, Mario e Giancarlo decidono di utilizzare le gallerie sotterranee scoperte durante il recupero di Villa Sandi, ospitando le prime bottiglie prodotte con metodo classico. Il successo è immediato: Opere diventa fin da subito uno dei marchi più apprezzati del metodo classico made in Italy. Fin dai primi anni Duemila, la piattaforma di vigneti nelle terre DOC e DOCG del Prosecco si fa sempre più ampia e diversi vitigni autoctoni vengono riscoperti. Nel 2010 arriva il primo grande riconoscimento: il Cartizze La Rivetta ottiene i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, premio poi conquistato per dodici anni consecutivi. Valori e competenze si tramandano, continuando a dare linfa alla storia di Villa Sandi. Diva e Leonardo, figli di Giancarlo e Augusta, entrano a far parte dell’azienda, rinnovando la tradizione di una famiglia che da quattro generazioni coltiva il futuro di un territorio da degustare