Caratteristiche

Tipologia

100% Refosco dal Peduncolo Rosso

Punteggio Sommelier

89

Si presenta di un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è ricco con note fruttate di mora selvatica, lampone e prugna ne risulta un bouquet molto accattivante con sensazioni che ricordano la liquirizia, l’affumicato e le spezie dolci. Equilibrato ed armonico, al gusto si offre fruttato con sentori di confettura di more e caratteristiche note fumè, i tannini sono morbidi a sostenere il lungo finale dove troviamo la freschezza e la forza della persistenza

Regione

Friuli Venezia Giulia

Abbinamenti

Carni rosse , Cucina regionale , Insaccati , Primi saporiti

REFOSCO COLLI ORIENTALI DOC D’Attimis

Annata

2021

 9,80

Disponibile

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Disponibile

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOC

Allergeni

Solfiti

Produttore

Conte d'Attimis – Maniago

Grado Alcolico %

13 , 5

Punteggio Sommelier

89

Annata

2021

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

18°

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: Splendido con i primi piatti saporiti, ed in generale con tutti i piatti tipici della cucina regionale. Ottimo con le carni rosse e gli insaccati, specialmente con prosciutto di S. Daniele o affumicato di Sauris.

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è ricco con note fruttate di mora selvatica, lampone e prugna ne risulta un bouquet molto accattivante con sensazioni che ricordano la liquirizia, l’affumicato e le spezie dolci. Equilibrato ed armonico, al gusto si offre fruttato con sentori di confettura di more e caratteristiche note fumè, i tannini sono morbidi a sostenere il lungo finale dove troviamo la freschezza e la forza della persistenza

AFFINAMENTO: Affina prima in vasca “sur lies” e poi in bottiglia, stivata nella nostra cinquecentesca cantina sotterranea

DESCRIZIONE VITIGNO: I terreni dell’Azienda di Buttrio (UD), area estremamente vocata alla viticoltura d’eccellenza ed ottimamente esposte a sud. Suolo composto da marne e arenaria e prevalenza della componente argillosa. Difesa in vigneto a basso impatto ambientale, privilegiando prodotti tradizionale ed a ridotta persistenza

VINIFICAZIONE: In rosso, cioè con prolungata macerazione del mosto con le bucce, all’interno di moderni vinificatori in acciaio a temperatura controllata (26 °C), per l’estrazione dei caratteristici aromi varietali e del giusto corpo. Segue la pressatura ed il completamento della fermentazione alcolica

Informazioni sul marchio
L’azienda è situata a Buttrio (Ud), 100km ad est di Venezia e 90km a Sud dal confine con l’Austria, nel comprensorio d.o.c. “Friuli Colli Orientali” in un ambiente collinare a spiccata vocazione viticola nel quale da sempre il vigneto è l’elemento principale del paesaggio. La Tenuta di famiglia si estende su 110 ettari quasi interamente a vigneto in un unico corpo aziendale: era il 15 febbraio 1585 quando, a seguito di un matrimonio, alla famiglia dei conti d’Attimis-Maniago giunse in dote l’azienda di Buttrio, come l’attuale proprietario il Conte Alberto suole dire “Quello con la vite e la vigna è un matrimonio che per la mia famiglia dura da oltre quattrocento anni”. L’ambiente nel quale coltivano la vite è tra i migliori al mondo. Si tratta di rilievi di 200 m di altitudine s.l.m. originatisi geologicamente circa 40-50 milioni di anni fa: la pianura friulana era invasa dal mare e le coste si trovavano quasi a ridosso delle attuali Prealpi Giulie. Sul fondo di questa arcaica laguna, nel corso dei millenni, si realizzò un lento processo di sedimentazione che diede origine a imponenti formazioni le quali, con il ritiro del mare, emersero dalle acque. Questi depositi di origine eocenica si presentano oggi come un’alternanza di strati di marne (argille calcaree) ed arenarie (sabbie calcificate) dall’aspetto tipico che in regione chiamiamo “Ponca”. Terreni straordinariamente vocati alla viticoltura per la loro giacitura e composizione. Su questi splendidi pendii terrazzati, incorniciati da ampie zone boscose, crescono le loro viti coltivate secondo tradizione ma rispettando i più moderni dettami dell’agricoltura integrata che ci garantisce una vitivinicoltura di sviluppo ma all’insegna di una gestione integrata delle risorse economiche ed ambientali. Dalla sommità di queste colline è possibile cogliere all’orizzonte lo scintillare del mare Adriatico, che garantisce una benefica e costante ventilazione, avendo alle spalle le Alpi Giulie che riparano la vite dalle fredde correnti del nord. Di questo clima mite e ventilato beneficiano i circa 2000 ettari vitati dei Colli Orientali che sono infatti ribattezzati “Parco della vite e del vino”