Caratteristiche

Tipologia

100% Nebbiolo Chiavennasca

Punteggio Sommelier

92

Si presenta di un colore granato di giusta concentrazione. Al naso mostra un bouquet personale e raffinato di violette e lamponi maturi, che ben integra note di tabacco e pepe nero. Al palato si apre, deciso e autorevole, ha tannini morbidi ed eleganti e quel tanto di freschezza ad equilibrare l’importante componente alcolica, il finale è interminabile su note di timo e rabarbaro

Regione

Lombardia

Abbinamenti

Arrosti di carni rosse , Formaggi molto stagionati , Selvaggina

SFURSAT NINO NEGRI DOCG

 28,90

Esaurito

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Esaurito

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOCG

Allergeni

Solfiti

Produttore

Nino Negri

Grado Alcolico %

15

Punteggio Sommelier

92

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

18°-20°

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: Si abbina ad arrosti di carni rosse, selvaggina, a formaggi molto stagionati.

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Si presenta di un colore granato di giusta concentrazione. Al naso mostra un bouquet personale e raffinato di violette e lamponi maturi, che ben integra note di tabacco e pepe nero. Al palato si apre, deciso e autorevole, ha tannini morbidi ed eleganti e quel tanto di freschezza ad equilibrare l’importante componente alcolica, il finale è interminabile su note di timo e rabarbaro

AFFINAMENTO: Affina due anni di cui almeno uno in legno

DESCRIZIONE VITIGNO: Terreno franco-sabbioso, poco profondo e di scarsa fertilità, sostenuto da muretti a secco. Favorito dai venti freschi e secchi delle Alpi. Il vino che ne deriva è un Nebbiolo unico: ricco ed austero ma con i caratteri minerali e freschi tipici dei vini di montagna

VINIFICAZIONE: Le uve vengono fatte appassire in fruttaio, perdendo circa il 30% del peso. Tra il mese di dicembre e inizio gennaio viene effettuata la vinificazione a temperatura controllata, con prolungata macerazione (15-20 giorni)

Informazioni sul marchio
La cantina fondata da Nino Negri è il fiore all'occhiello del Gruppo Italiano Vini. Ma la storia della cantina è lunga un secolo e, di generazione in generazione, racconta di una forte volontà e di felici intuizioni. Le due cose che hanno dato a questi vini l’ opportunità di esprimere tutta la loro grandezza. La Valtellina ha avuto origine milioni di anni fa da uno scontro: quello tra la placca europea e quella africana. Gli effetti di questo scontro sono nelle tante varietà di terreno che si nascondono nel sottosuolo della Valtellina. Sono nel clima unico, caratterizzato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, e da un inaspettato contrasto tra il freddo tipico della montagna e un’atmosfera mediterranea, frutto dell’intenso irraggiamento solare che deriva dal peculiare orientamento Ovest-Est della vallata, dall'esposizione a Sud dei vigneti oltre che dall'altitudine a cui sono situati. Sono nel terreno poco profondo che obbliga le radici a svilupparsi sulla roccia madre, assorbendo così i microelementi che conferiscono ai vini la loro tipica mineralità