Caratteristiche

Tipologia

90% Sangiovese , 5% Cabernet Sauvignon , 5% Merlot

Punteggio Sommelier

89

Di colore rubino intenso, con riflessi granata. Un profumo netto e raffinato . Il tannino elegante è superato, quasi subito in bocca, dalle note vivaci di marasca, mora, mirtillo, con un finale leggermente minerale legato alla grafite, tabacco e liquirizia

Regione

Toscana

Abbinamenti

Arrosti , Carne , Formaggi saporiti , Griglia

TENUTA TREROSE NOBILE DI MONTEPULCIANO DOCG

 12,50

Esaurito

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Esaurito

Metodi di Pagamento:

Vite

Paese

Italia

Denominazione

DOCG

Allergeni

Solfiti

Produttore

Tenuta Trerose

Grado Alcolico %

14

Punteggio Sommelier

89

Bottiglia

Formato

0.75 l

Tempo Servizio

16°-18°

Descrizione

Descrizione

ABBINAMENTI: E’ il perfetto compagno per la carne, arrosto o alla griglia, e per formaggi saporiti, ma non troppo stagionati

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA: Di colore rubino intenso, con riflessi granata. Un profumo netto e raffinato . Il tannino elegante è superato, quasi subito in bocca, dalle note vivaci di marasca, mora, mirtillo, con un finale leggermente minerale legato alla grafite, tabacco e liquirizia

AFFINAMENTO: Matura per 18 mesi in botti di rovere di Slavonia a cui fa seguito un affinamento in bottiglia di almeno 4 mesi

DESCRIZIONE VITIGNO: Trerose rappresenta, per dimensione e progetto, una delle realtà più rilevanti di Montepulciano, con i suoi 103 ettari dedicati alla produzione della prima e più antica DOCG italiana: il Vino Nobile

VINIFICAZIONE: Fermenta in acciaio dove effettua una macerazione di circa 18 giorni a temperatura controllata di 30°C

Informazioni sul marchio
Numerosi sono i reperti storici, le testimonianze e i documenti che datano l’esistenza della fattoria già in epoca romana.La tenuta si trova infatti in una posizione strategica, racchiusa tra due importanti vie di comunicazione utilizzate tra il I ed il II secolo d.C.: la Via Lauretana ed il Canale Maestro della Chiana. La prima, una delle principali strade costruite intorno al 125 a.C. per collegare Siena a Cortona, che poi si riuniva alla Cassia; il secondo, un canale navigabile risalente al III secolo a.C. che, nascendo dalle acque del Tevere, si gettava nell’Arno. L’azienda sorge nella parte sud-est della Denominazione ai confini con l’Umbria e il Lago Trasimeno. Si estende su 5 bellissimi colli per 200 ettari. Il paesaggio si caratterizza per un alternarsi di vigneti, oliveti e seminativi. Ad oggi solo le parti sulle sommità di questi 5 colli sono piantate a vigneto per un totale di 103 ettari. La Tenuta Trerose è indubbiamente per orografia, topografia e paesaggio una delle più belle aziende della Denominazione Vino Nobile, ricca non solo dal punto di vista viticolo, ma anche per un prezioso interesse storico e paesaggistico.In epoche preistoriche (quaternario) questi terreni erano popolati da animali esotici e ricoperti da una folta savana, caratterizzata da un clima caldo arido e un ambiente misto a boscaglia. Valida testimonianza di questo si ritrova nei numerosi fossili di animali africani ritrovati in zona: ippopotami, rinoceronti, elefanti o meglio mammut (uno dei quali ritrovato per intero durante uno scasso nella vigna di fronte alla cantina). Oggi tutti conservati presso il Museo di Farneta.Queste valli piene d’acqua nel corso dei millenni si sono poi asciugate e questi terreni ricchi di SABBIE (arenarie) e ARGILLE (ricche di sale) si sono quindi arricchiti di un prezioso deposito di LIMO. Qui il freddo CLIMA continentale dell’entroterra toscano incontra quello del Lago Trasimeno, che esercita un influenza positiva mitigandone la rigidità.Su questi SUOLI e con questo particolare MICROCLIMA, il Sangiovese biotipo Prugnolo ritarda la sua maturazione dando origine a vini che si caratterizzano per una particolare morbidezza e sapidità